“Mi spiace per questa polemica quotidiana fra PD e ex PD, attenzione che così si mette a rischio il centrosinistra: sul lavoro, l’ambiente, le politiche sociali e la cultura i nostri comuni avversari stanno dall’altra parte. E’ curioso che dopo quattro anni di lavoro comune al governo della Regione Friuli Venezia Giulia soltanto ora che si è consumata una rottura nel PD si cominci a parlare di errori nelle riforme e di mancato utilizzo della specialità regionale senza che per tutto questo tempo sulle varie riforme siano state proposte alternative, modifiche, integrazioni, correttivi: attenzione che così si rischia di fare il gioco della destra e dei 5 Stelle e sarebbe un vero peccato perché al netto di alcune difficoltà applicative, che per alcune riforme esistono e non vanno negate, in questa legislatura sul lavoro, l’ambiente, le politiche sociali, la cultura si è fatto tantissimo e i risultati sull’economia e sul lavoro si cominciano a vedere, così come la diversa e nuova attenzione della Regione all’inclusione sociale, alle politiche per la casa e all’ambiente”. 
 
Lo ha dichiarato Giulio Lauri, consigliere regionale di Sinistra ecologia libertà per il Friuli Venezia Giulia, commentando le nuove polemiche relative alla recente rottura nel Partito democratico e alla nascita di MDP, che ieri hanno portato improvvisamente quel movimento a criticare per la prima volta anche l’operato della maggioranza regionale. 
 
“Anche in Friuli Venezia Giulia serve un centrosinistra plurale ed ampio ed è anche per questo che alle prossime elezioni regionali per vincere sarà difficile fare a meno del PD; perché se è vero che un più largo campo progressista e di governo si deve organizzare anche nel nuovo scenario proporzionale a livello nazionale, è vero anche che a livello regionale quello stesso campo progressista dovrà dialogare col PD. Non solo perché in questa regione col PD abbiamo governato bene insieme ma anche perché anche perché qui non sta avvenendo quello che è successo a livello nazionale dove si sta approvando una legge elettorale proporzionale che esclude il voto alle coalizioni.”  
 
“Se non vogliamo che vincano gli altri disfando poi tutto quello che è stato fatto, qui in FVG non abbiamo alibi: nei confronti degli elettori noi abbiamo il dovere di costruire una nuova coalizione di centrosinistra per le prossime elezioni regionali – ha concluso Lauri. Certo che servono la verifica del lavoro svolto, il confronto sui contenuti e le proposte per il futuro ma attenzione che sbaglieremmo se continuassimo a fare prevalere sempre la polemica anche per le cose per cui non c’è un vero motivo”.
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