La Regione Friuli Venezia Giulia è in prima linea nella richiesta che venga scoperta la verità sulla sua morte e venga fatta giustizia

“La ricerca della verità e la richiesta di giustizia per Giulio Regeni è una istanza dell’intera comunità regionale ed è uno dei temi su cui la maggioranza della popolazione è solidale e coesa: se con un atto di imperio il Sindaco Roberto Dipiazza toglie lo striscione dal Municipio allora pensiamoci noi Regione e mettiamolo sulla facciata del palazzo della giunta in Piazza Unità così come abbiamo fatto fin dall’inizio con la sede di Udine”, ha detto il consigliere regionale di Sel, Giulio Lauri. “Credo che la Regione dovrebbero farlo e ho chiesto a Debora Serracchiani di pensarci”.

“Piazza Unità non è solo la sede del Municipio di Trieste – continua Lauri –  è anche la sede di rappresentanza della Regione e un luogo simbolico dell’intera comunità regionale: finché il Comune di Trieste ha ospitato lo striscione giallo di Amnesty con cui si chiede verità e giustizia per la morte di Giulio Regeni poteva essere ridondante affiggerlo anche sul palazzo della Regione. Ora che Dipiazza ha fatto una sua scelta, purtroppo di parte, costituirebbe un vulnus per il comune sentire dei cittadini dell’intero Friuli Venezia Giulia – e anche per moltissimi triestini – subire un veto inaccettabile che incide sull’immagine dell’intera regione come quello che si produrrebbe se fosse impedito a qualsiasi visitatore della città e della regione di venire a sapere che Trieste è la città nella cui università Giulio Regeni ha studiato e che la Regione Friuli Venezia Giulia è in prima linea nella richiesta che venga scoperta la verità sulla sua morte e venga fatta giustizia”.

L’ articolo:

http://bit.ly/2cYBnDc

Comunicati Stampa